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La stanza magica del che cos'è

Un gioco-percorso libero per bambini dai 18 mesi ai 3 anni

Nei bambini dai 2 ai 5 anni avvengono cambiamenti importanti che riguardano non solo la crescita corporea, ma anche la personalità e il rapporto con gli altri. L’acquisizione di funzioni fondamentali caratterizza inoltre questo periodo di vita e il gioco può essere un fondamentale strumento accompagnatorio, il gioco ha una funzione liberatoria. Durante questo percorso possiamo vedere rappresentati in maniera diretta gli istinti spontanei dei bambini.

IL GIOCO IMMAGINATIVO

Verso i 2 anni il bambino comincia a sperimentare il gioco immaginativo, che coinvolge la fantasia, la simulazione, il “come se...”: l’oggetto viene usato non per il suo scopo tipico, bensì come fosse qualcosa di diverso. Per esempio un bastone può diventare una spada o una pentola o un cappello. L’attività immaginativa stimola il pensiero divergente, i bambini giochino con scatole, cartoni da imballaggio, pentole, elementi presenti nella stanza. 

IL GIOCO RICETTIVO

Il gioco ricettivo comprende i giochi di ascolto e osservazione, come ascoltare storie, filastrocche. La sua funzione principale è quella di favorire le competenze linguistiche. 

IL GIOCO COSTRUTTIVO

Questo tipo di attività favorisce l’acquisizione delle capacità motorie in generale, la conoscenza sensoriale degli oggetti, rafforzano le sensazioni esplorative e conoscitive, favorendo l’aumento di fiducia del bambino nelle proprie capacità. 

IL GIOCO SIMBOLICO

Potrebbe essere profondamente liberatorio far usare ai bambini maschere o burattini, e giocare con essi a inventare personaggi e mondi, in un luogo dove agire indisturbati. il gioco simbolico, ha la funzione di rappresentare una realtà che non è presente, «gioco significa divertimento e il divertimento crea forza di volontà». Ciò accade perché quando i bambini giocano utilizzano tutti gli elementi che formano la volontà: i bambini imparano a riconoscere le proprie possibilità e i propri limiti. raccontare fiabe, rime, storie ai bambini, farli cantare urlare di gioia rincorrendo bolle di sapone, o usare con loro semplici giocattoli, o far conoscere la natura attraverso il contatto con gli animali. (in questo caso animali pupazzi).

COME SI SVILUPPA IL PERCORSO PROGETUALE

Una stanza completamente al buio arredata con luci multicolori, profumi di erbe fiori piante, suoni reali o costruiti artigianalmente, giocattoli “antichi” e moderni aree di contatto con animali costruiti in spugna burattini e adattati su strutture che permettono ai bambini di “giocare” in sicurezza di suonare o semplicemente di toccare e conoscere, con scatole da aprire per scoprire e giocare con le “sorprese inserite all’interno”. I bambini saranno guardati dagli operatori che potranno essere coinvolti nelle fantasie del gioco dei bambini. La durata del gioco nella "Stanza magica del che cos'è" può variare dai 20 ai 30 minuti, ma può anche aumentare o diminuire a secondo la risposta del gruppo dei bambini. I bambini saranno in gruppi di 8/10 previa verifica dello spazio nella stanza che sarà allestita come da piantina allegata.

L’allestimento della sala è di circa  un'ora e mezza, mentre lo smontaggio di 45-60 minuti. Durante la mattinata saranno coinvolti 3-4 gruppi.

La stanza magica del che cos'è

  • Scritto e diretto da: Maurizio Corniani

Informazioni tecniche

  • Tecnica: Varie
  • Durata: Dai 20 ai 30 minuti
  • Età consigliata: Dai 18 mesi ai 3 anni